Come migliorare la resistenza ai lavaggi delle magliette serigrafate

come migliorare la resistenza ai lavaggi delle magliette stampate

Ho riscontrato alcuni problemi durante il lavaggio di alcune stampe. Dopo la segnalazione di un cliente, ho fatto diverse prove di stampa, utilizzando inchiostro bianco con l’aggiunta di Texprint catalizzatore universale e Texprint ritardante gel lasciato polimerizzare per più di una settimana a temperatura ambiente (la scheda tecnica indica 72 ore).
Una volta lavate in lavatrice il colore ha perso in generale coprenza sull’intera stampa e in alcune zone intere sezioni sono andate via. La prova è stata fatta sia su tessuto in 100% cotone che in percentuale 20% poliestere 80% cotone e 65% poliestere 35% cotone.

Lorenzo, La Spezia

Gli inchiostri a base acqua del tipo “autoreticolante”, cioè con possibilità di essiccazione a freddo, offrono il massimo delle prestazioni su cotone 100%. Più aggiungiamo tessuto sintetico, meno aderiscono.

Gli inchiostri a base acqua del tipo “autoreticolante” offrono il massimo delle prestazioni su cotone 100%.

Ha fatto bene ad aggiungere il catalizzatore universale, che migliora la tenuta, ma tenga presente che il ritardante, che non si deve aggiungere in percentuali superiori al 5%, rallenta notevolmente la reticolazione e quindi la tenuta finale.

 

Altre due variabili importanti che influiscono sulla tenuta finale sono l’umidità e la temperatura ambientali: ambienti freddi e umidi possono non solo rallentare la reticolazione, ma perfino impedirla: se molecole d’acqua rimangono imprigionate all’interno dell’inchiostro, asciugato in superficie, ne impediscono per sempre l’indurimento definitivo.

 

In questi casi si consiglia di scaldare le stampe, possibilmente con una termopressa, o almeno con uno sverniciatore ad aria calda. Avendo cura di non bruciare il tessuto. Il calore, anche dopo qualche tempo dalla stampa, può risolvere la situazione.
E’ comunque buona norma fare asciugare le stampe in ambiente caldo (20°C) e asciutto.

E’ da ricordare ai suoi clienti che i tessuti stampati devono comunque essere lavati a non più di 40°C, con le stampe rivolte verso l’interno.


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