Consigli per recuperare telai usati in serigrafia

Salve Franco ho dei dubbi e un po’ di domande per lei,
mi trovo a dover riutilizzare circa una quarantina di telai serigrafici, quale vostro prodotto di strippaggio mi consigliate?
Strippaggio emulsione sali?
Strippaggio emulsione liquido?
Fotochem antighost?
Quanti articoli dovrei eventualmente ordinare per riuscire nel mio scopo?
Sto cercando di stampare in serigrafia nel modo più economico possibile e riutilizzare telai che una piccola azienda di stampa serigrafica butterebbe via è una buona idea?
Per l’incisione ho costruito un bromografo e dovrei non aver problemi (in teoria ovviamente) a reimpressionare i telai.
Grazie in anticipo per le risposte e complimenti per il servizio!

Leonardo, Milano

Lo strippaggio emulsione liquido concentrato e lo strippaggio sali si comportano sul telaio esattamente nello stesso modo. Il primo (liquido concentrato) è più economico e consigliabile se deve recuperare circa 40 telai. Il secondo è in confezioni più piccole, ma a conti fatti un litro di liquido pronto all’uso viene a costare di più.

Il Fotechem -antighost è un prodotto in pasta, più energico, che elimina anche l’eventuale immagine fantasma, Data la sua consistenza può essere applicato anche sul telaio non in posizione orizzontale (mentre i due prodotti precedenti colerebbero via). E’ molto più costoso.

Le consiglio di acquistare una confezione di liquido concentrato (5 litri per ottenere fino a 40 litri di soluzione pronta all’uso) + un barattolo di Antighost da utilizzare solo dove necessario.

Prima di acquistare telai usati, da rigenerare, si accerti delle condizioni in cui sono: se nota tracce di inchiostro essiccato, o piccoli tagli nella tela, o cedimenti nella tensionatura, le consiglio di lasciar perdere: considerando il costo dei materiali di strippaggio ed il suo tempo, si rivela più economico partire con telai nuovi e in perfette condizioni. Diverso sarebbe il discorso se i telai da rigenerare fossero già i suoi, provenienti da sue lavorazioni: almeno ne avrebbe curato personalmente la perfetta pulizia prima di archiviarli, dopo ogni stampa.

Se il suo bromografo è a luce UV sicuramente non avrà problemi a incidere i telai.

COMMENTA E CONDIVIDI

Hai anche tu una curiosità o una domanda per noi?

SCRIVI QUA

Vuoi condividere la tua esperienza e il tuo lavoro con colleghi e appassionati?

PARTECIPA AL FORUM

Ho comprato da voi un telaio per serigrafia da poco che sino ad ora utilizzato in laboratorio all'università. Il mio...

Le scrivo perché sto cercando un screen filler. Mi è stato indicato lo screen filler della "Speedball" ma è difficile...

Devo stampare una ventina di magliette color verde militare e vorrei sapere se il colore Texprint Mono Giallo è abbastanza...

Salve, sono un vostro cliente che per motivi di spazio, inquinamento e salute stava pensando di passare dagli inchiostri plastisol a...

È possibile utilizzare una gelatina nata per inchiostri a base solvente se stampo con colori ad acqua? Purtroppo mi hanno venduto...

Vi scrivo perché abbiamo il seguente problema: quando rigeneriamo i telai da 120 fili, capita che si rompano spesso e...

Foto di copertina tratta da: for-ma.net Avrei bisogno di un consiglio sulla pulitura dei telai dalla gelatina. Utilizzo l'Emulsione Universale...

Salve ho acquistato lo strippaggio liquido concentrato. Come posso usarla per pulire un telaio già inciso con emulsione QLT. Devo...

Qual è la tecnica corretta per lavare il telaio che ha stampato con inchiostri all'acqua? Io ho utilizzato il getto...