Forno ed essiccatoio da serigrafia. Come funzionano e a che cosa servono.

forno ed essicatoio da serigrafia

 

Salve, sono interessato, con un socio, all’allestimento del mio piccolo laboratorio di serigrafia nella mia città.
Mi chiedevo solo, visionando gli esempi nel Vs. sito, a cosa servisse l’essiccatoio e se fosse quindi indispensabile anche un forno statico per la polimerizzazione del colore (che non ho idea nè di cosa sia, nè di quanto sia grande, per poter contenere un intero essiccatoio).
Spero davvero in una risposta al mio quesito, intanto Vi saluto e Vi ringrazio!

 

 

Luca, Bari

Questi sono i tipici impieghi di forno ed essiccatoio:

L’essiccatoio serve essenzialmente a ospitare molte maglie (almeno 5-6 maglie per ognuno dei 50 ripiani) per un tempo relativamente lungo: il tempo che impiega un inchiostro a base acqua o a base solvente ad asciugare anche solo parzialmente, in modo che la maglietta possa essere piegata e confezionata.
Molto raramente l’essiccatoio viene introdotto in un forno statico, e sicuramente non quando si stampano magliette, ma in certe applicazioni industriali in cui l’inchiostro deve asciugare a 100-120°C per una ventina di minuti.

Il forno serve per portare rapidamente l’inchiostro plastisol alla temperatura di 160°C, in modo che possa polimerizzare. Non si tratta mai di forno statico, ma sempre di forno a tappeto: dopo la stampa si smonta la t-shirt dalla tavola di stampa della giostra, la si adagia sul tappeto del forno e questo porta la maglia stessa all’interno del tunnel di cottura. Qui una o più lampade IR ( o pannelli a emissione IR) portano la temperatura dell’inchiostro stampato a 160°C. Appena la maglietta esce dal tunnnel (di lunghezza anche inferiore al metro), la sua temperatura si uniforma rapidamente a quella dell’ambiente; la maglietta può essere così piegata e confezionata. Di norma il ciclo di asciugatura in un forno a tappeto non dura più di 90-120 secondi.

Perciò:
un essiccatoio non è mai di troppo in un laboratorio serigrafico, anche solo per posare i pezzi stampati (non solo maglie!) tra un colore e l’altro o tra una lavorazione e l’altra. E’ un contenitore compatto ma molto capiente.
Il forno a tappeto è indispensabile quando si stampano inchiostri plastisol e consente di abbreviare notevolmente il ciclo stampa/essiccazione. Come si può vedere sul nostro sito esistono forni di nuova generazione, piccoli ed economici ma di alta produttività.

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