Stampare su ceramica. Tra serigrafia e fotoceramica

stampare su ceramica

Buongiorno, vorrei realizzare dei medaglioni in ceramica più o meno regolari bianchi dm cm 6-7 su cui stampare dei volti monocromi da fotografie. Leggendo i vari post mi è chiaro il passaggio di realizzazione telai. Mi è chiaro anche inchiostro a freddo bicomponente meno resistente ma più pratico per il fatto d’essere un passaggio a fine lavoro, ed infine inchiostro più resistente per il fatto d’essere cotto in forno a temperature molto alte. Quello che non mi è chiaro è se l’utilizzo non industriale, quindi artigianale dei telai mi obbliga l’utilizzo dell’inchiostro bicomponente o volendo posso acquisire inchiostro idoneo a cottura e una volta serigrafati i miei medaglioni li posso far cuoce in un forno per ceramica di qualsiasi ceramista? grazie

Silvia

La stampa serigrafica dei medaglioni in ceramica è vantaggiosa solo se il numero di copie per ogni soggetto è sufficientemente elevato, per ammortizzare i costi del telaio.

Nel caso di pochissimi esemplari per ogni soggetto è conveniente la tecnica della fotoceramica: stampe con apposita ink jet e trasferimento con decalco al collodio. CPL Fabbrika non tratta il settore fotoceramica, a eccezione dei telai serigrafici con cui stampare lo strato di collodio.

Riguardo alla tecnica serigrafica:

L’inchiostro a freddo bicomponente Epoxery, per ottenere buone scale di grigi, si può stampare con telai a 120 fili/cm. Dalla scheda tecnica dell’inchiostro si può verificara che, scaldando a circa 120°C dopo la stampa, la resistenza aumenta ancora.
Sicuramente questo inchiostro rimane applicato sopra alla cristallina e non si fonde con essa.
La sua scelta dipende anche dall’utilizzo che si farà di questi oggetti stampati.

L’inchiostro per ceramica vero e proprio, che noi non trattiamo, dopo la cottura ad elevata temperatura fa corpo con lo strato di cristallina e in questo modo la resistenza agli agenti esterni è pressoché totale.

Anche questi inchiostri si stampano in serigrafia
e dalla loro scheda tecnica si ricava la filatura più adatta del telaio. In generale, 90-100 fili possono costituire la filatura corretta. Sempre dalla scheda tecnica degli inchiostri si ricava la temperatura di cottura.

Un telaio di formato esterno 23×30 cm (adatto alla stampa di disegni da circa 6×6 cm), tesato a 120 fili, c
Per l’incisione, è sufficiente inviarci il file dell’immmagine in scala di grigi.

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