Uso corretto di macchina per tampografia

Anch’io come l’amico Antonello ho acquistato una tampografica tdy 300, consegnata proprio oggi. A parte che manca di manuale d’uso, ma il punto mio di domanda e mi rivolgo a voi esperti anche ad Antonello, è questo. La piastra per il cliche come viene bloccata, dato che la base di acciaio dove viene poggiata è priva sia di fori laterali, sia di magnete tanto da spingere l’idea di acquistare i cliche con piastra calamitata. Perchè utilizzare clicle f.to 70×100, quando la base supporta un f.to 17.5×7.5 circa? I tamponi 25×38 mm, non sono troppo piccoli, magari quando su certe penne il loro fusto consente una superficie di stampabile di 5.5 cm. o addirittura 6 cm.
Vi prego di rispondermi, ho timore di aver sbagliato acquisto, ma per un disoccupato che ha volontà di lavorare e creare qualcosa di proprio per tirare a campare è il massimo che potevo spendere

FRANCESCO, CATANIA

Non è così facile aiutarvi, poiché ho visto la macchina TDY 300 solo in foto. A rigore dovreste chiedere al venditore che vi metta in condizioni di utilizzare l’attrezzo: le istruzioni d’uso DEVONO accompagnare l’attrezzatura e da qualche parte DEVE esistere qualcuno della casa costruttrice in grado di rispondere a domande tecniche.

Da ciò che si vede dalle foto il fissaggio del cliché alla piastra potrebbe essere magnetico; ma se ciò non è, non vedo altra soluzione che il doppio adesivo: c’è il tipo debole, che si acquista in cartoleria, e il tipo forte, che si usa per fisssare la moquette; se è sufficiente, meglio usare il tipo debole, per non rischiare di rovinare il cliché quando lo staccate; sono sufficienti due, max tre tacche di doppio adesivo distanziate tra loro.

Se la base misura 17,5×7,5 cm non conviene montare cliché con lati più lunghi, anche perché la superficie senza appoggio non può esser sfruttata ma al tempo stesso costa. La misura ideale del cliché è lievemente superiore alla superficie coperta dalla corsa del calamaio.

Per quanto riguarda le dimensioni del tampone: anche in questo caso ciò che determina la dimensione massima del tampone ( e del disegno stampabile) è il diametro del calamaio. Comunque sostituire il tampone non è un problema, in quanto i tamponi sono acquistabili senza difficoltà (anche presso CPL Fabbrika) e una dotazione di due, tre tamponi, specifici per determinati oggetti,  è cosa normale  in tampografia.

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